In questi giorni nelle stanze della finanza si sono riuniti i membri del G-20. Quest'anno a causa della grave crisi europea, il WS-20, la risposta olistica al meeting finanziario, viene rimandato.
Il G-20 si è riunito a Cannes per coordinare le politiche economiche e per discutere piani di regolazione finanziaria; in particolare quest'anno la grave crisi che affligge l'Europa è stata all'ordine del giorno nelle discussioni del meeting. Proprio per questo motivo il WS-20ha deciso di posticipare la sua riunione, che l'anno scorso si era svolta proprio in concomitanza con il meeting del G-20. Tuttavia i venti pensatori che lo compongono hanno deciso di renderepubblica durante questo fine settimana la loro nuova dichiarazione, dopo quella dell'anno scorso: una dichiarazione etica, umana, vicina alle persone, alla loro vita concreta.
Marco Roveda, fondatore e presidente di LifeGate, è l'unico membro italiano del movimento internazionale WS-20 e anche quest'anno ha contribuito alla dichiarazione con un suo intervento, che vi proponiamo qui in anteprima.
È il momento storico per fare un passo avanti, prendere quota, vedere le cose dall’alto, tutte insieme. Alla radice di tutti i mali del mondo c’è la mancanza di coscienza, di consapevolezza. È importante curare gli effetti ma prima di tutto bisogna curane la causa che è appunto la mancanza di consapevolezza.
Il G-20, ma anche i Governi sono un corpo senza anima, un cervello senza cuore.
È necessario far partecipare all'interno del G-20 e dei Governi organizzazioni che rappresentino la coscienza delle scelte, non con un ruolo marginale d'opposizione bensì con un ruolo importante.
Un corpo si muove per una finalità e le sue azioni dovrebbero essere filtrate dalla coscienza; quindi,come le azioni umane dovrebbero essere sempre frutto di cuore e cervello, allo stesso modo dovrebbero operare i Governi,genererannocosì benessere e non vani tentativi di "ben-avere".L'obiettivo dell'umanità è il benessere.
Dobbiamo capire che il G-20, così come è stato concepito è inadeguato, che i Governi sono inadeguati, che la “Grande Crisi” è frutto dell'utopia della formula, “aumento infinitodei consumi in un mondo finito”.
Dobbiamo cambiare marcia e cercare una nuova economia. Occorre definire un nuovo paradigma, una via per il benessere.
Stiamo costruendo il nostro futuro senza un progetto, applicando un vecchia formula che non ci porta più neppure il “ben-avere”, anzi ci porta tutti nella direzione opposta del benessere sia spirituale che materiale, ci porta solo verso povertà e distruzione.
È necessario e urgente definire nuove priorità:
- i Governi non dovranno più essere composti solo da politici ma da tecnici coadiuvati da saggi.
- la ricerca di una nuova “energia pronta”. L'umanità storicamente ha sempre avuto bisogno di “energia pronta", prima è stata semplicemente il saccheggio, poi il petrolio e lo sfruttamento. Occorre trovare una nuova forma di energia, questa volta "buona" che sostituisca il petrolio: la ricerca di nuove fonti di energia rinnovabili pulite è fondamentale per l’economia.
- promuovere uno sviluppo demografico consapevole.
La dichiarazione di Marco Roveda, unitamente ai contributi degli altri membri, si trova sul sito del WorldShift Council.