Dopo il successo della prima iniziativa che ha visto vincere l'idea di Silvia Annaratone, docente di comunicazione scientifica all'Università degli Studi Milano Bicocca, IdeaTRE60.it lancia il nuovo concorso "Give Mind a Chance".
Il concorso mira a promuovere progetti innovativi e formativi, proposte di comunicazione, che puntino a dare una nuova opportunità di reinserimento nel mondo del lavoro a chi sia o sia stato affetto da disturbi o disagi psichici.
Perché questa scelta? "Basti pensare che secondo l'OMS - dichiara Maria Grazia Andali, responsabile della comunicazione di Fondazione Italiana Accenture - l'incidenza dei disturbi mentali in Italia è circa dell'8%, mentre secondo il Censis emerge che non c'è una vera conoscenza del problema all'interno del tessuto sociale. Ecco perché vogliamo creare una sorta di coscienza sociale del problema e lo vogliamo fare sfruttando le potenzialità del web 2.0".
IdeaTRE60 nasce dalla volontà di essere il punto d'incontro dove condividere e realizzare progetti basati sulle nuove tecnologie. In pratica "il luogo dove le idee accadono". La piattaforma partecipativa nasce infatti con lo scopo di creare una community, di essere un raccoglitore di idee innovative e che sfruttino la tecnologia per metterle poi in rete, nel vero senso della parola.
"Give Mind a Chance" è aperto a privati, imprese, start-up e cooperative sociali. Le parole chiave possono essere riassunte con Salute Mentale, Informazione e Formazione/Lavoro. In palio 5.000 euro per il vincitore e la possibilità di veder realizzata la propria idea. La Fondazione inoltre metterà a disposizione fino a 100.000 euro per la realizzazione del progetto.
Tutte le idee dovranno pervenire entro il 15 marzo 2011, tramite l'iscrizione gratuita al sito www.ideaTRE60.it; una giuria online composta da esperti delle diverse discipline, sceglierà le cinque finaliste che saranno valutate poi da una giuria offline, composta dal Comitato degli esperti della Fondazione Italiana Accenture e dal Comitato Esecutivo dell'Associazione Progetto Itaca.