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Gli sberleffi di Dario Fo in mostra a Milano

Dal 24 marzo al 3 giugno Dario Fo esporrà a Milano una selezione di dipinti prodotti durante tutta la sua carriera. Per il pubblico un modo per conoscere più a fondo questo giullare moderno, per l'artista una nuova occasione per raccontare il presente. A Palazzo Reale.


Al Dario Fo pittore non siamo abituati. Lo conosciamo meglio come attore, regista, giullare che sbeffeggia i potenti e riscatta gli umili. Eppure, alle origini della genialità teatrale del premio Nobel per la Letteratura 1997 c'è proprio la pittura, coltivata sin da quando Fo era ragazzino, approfondita negli anni della formazione all'Accademia di Brera e mai abbandonata durante tutta la sua carriera, ma anzi spesso utilizzata dall'artista come mezzo di sblocco della creatività.
 
Con "Dario Fo a Milano. Lazzi, sberleffi, dipinti", a detta dell'assessore alla Cultura della giunta Pisapia, Stefano Boeri, la città colma ufficilamente un debito che ha da anni verso il "suo" premio Nobel. La mostra-spettacolo, presentata il 12 marzo in conferenza stampa a Palazzo Reale, sarà visitabile dal 24 marzo (giorno in cui il Maestro compirà 85 anni) al 3 giugno e si configura non solo come un tributo all'artista, ma anche come un evento collettivo, di partecipazione e costante dialogo dell'autore con il pubblico, che in qualche modo continua ad alimentarne l'inventiva e lo sprona a raccontare il presente.
 
Come ha ricordato lo stesso Dario Fo, l'arte e la cultura possono essere comprese solo in relazione al contesto storico in cui vengono prodotte e bisogna dunque "avere il coraggio e la fantasia di parlare del proprio tempo" per capire dove stia andando l'umanità, per lasciare un segno, comprendere i tanti "perché" del mondo che ci circonda. 
 
Le opere esposte, molte delle quali inedite, saranno 400 e rappresentano solo una piccolissima parte della produzione del poliedrico artista, stimata al momento in circa 15.000 pezzi, tra acquerelli, tele dipinte, maschere, scenografie, arazzi. Il percorso porterà lo spettatore a confrontarsi, attraverso le rivisitazioni in chiave satirico-grottesca di Fo, con l'arte greca e romana, medievale e rinascimentale fino ad arrivare al Tiepolo. Saranno proiettati anche 20 video di alcuni degli spettacoli della Compagnia Fo-Rame (noti e meno noti) e il programma varierà ogni settimana, data la vasta produzione della coppia, per consentire al pubblico una maggiore fruizione. 
 
Come ha spiegato Felice Cappa, curatore dell'allestimento, si tratterà soprattutto di un "work in progress", dato che le ultime opere saranno prodotte direttamente dal Maestro e dai suoi assistenti in uno spazio interno all'esposizione stessa, definita "Bottega d'artista": come in una vera bottega rinascimentale, sarà possibile vedere il pittore-attore-regista al lavoro ed ammirare la sua tecnica creativa unica, che passa dall'immagine al gesto, dal gesto alla parola e dunque al teatro.
24 marzo - 3 giugno, Palazzo Reale. Dario Fo a Milano. Lazzi, sberleffi, dipinti
L'evento è realizzato dal Comune di Milano in collaborazione con la Compagnia Fo-Rame e la Fondazione Antonio Mazzotta. LifeGate Radio è media partner.
 
Sarà possibile visitare gratuitamente la Bottega d'artista in anteprima, dal 13 al 18 marzo, previa prenotazione sino ad esaurimento posti. 
 
Orari
Lunedì 14:30 - 19:30
Martedì, mercoledì, venerdì, domenica 9:30 - 19:30
Giovedì e sabato 9:30 - 22:30
 
Costi
Biglietto intero 9,00 euro
Biglietto ridotto 7,50 euro
Biglietto ridotto speciale 4,50 euro


12/03/2012



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